Pietra Parcellara e Perduca - antichi oceani nell'Appennino piacentino

Travo, Emilia-Romagna · da € 30,50 · Con Francesca Bulzi

Due frammenti di fondale oceanico in mezzo alle colline, nel più classico degli itinerari dell'Appennino piacentino

La Pietra Parcellara e la Pietra Perduca spiccano dal dolce paesaggio circostante e sono facilmente riconoscibili anche per un occhio non allenato. Infatti non sono rocce comuni: sono lembi di mantello terrestre rimasti inglobati nei fondali marini presenti in quest'area milioni di anni fa, e poi sollevati fin qui dal movimento delle placche. Camminarci intorno significa toccare con mano un pezzo di oceano finito in collina. E non sono solo una zona di grande interesse geologico: sulla Pietra Perduca, alle spalle del piccolo Oratorio di Sant'Anna, ci sono due antiche vasche scavate nella roccia, dove vivono tutte e tre le specie di tritoni presenti nel nord Italia: il crestato, il punteggiato e l'alpino, anfibi delicati e protetti.

È un'escursione ad anello, non impegnativa: 8 chilometri e 300 metri di dislivello, adatta a tutte, purché abituate al cammino. Nelle giornate più limpide lo sguardo potrà spaziare dalla Val Trebbia sino alle Alpi, e non mancheranno curiosità naturalistiche e tracce del rapporto tra uomo e territorio.

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