AL RIFUGIO PEDROTTI

Redazione · 27 giugno 2018

Risalita al Rifugio Tosa e T. Pedrotti 2491 m dalla Val Massodi (Trentino).

Una delle ascese più spettacolari e durature del Trentino. La risalita al Rifugio Tosa e T. Pedrotti dal Rifugio Croz Altissimo è considerata un’escursione facile per la tipologia di sentiero, solamente nel tratto finale bisogna esser un pò più prudenti per via delle rocce. Mentre dal punto di vista fisico è consigliata una preparazione atletica adeguata perchè il dislivello si aggira intorno ai 1200m, da percorrere in 3 ore. Sentiero 340, 319.

Come punto di partenza del nostro itinerario abbiamo optato per il Rifugio Croz dell’ Altissimo per non allungare ulterioremente i tempi e il dislivello di percorrenza.

[caption id="attachment_8347" align="alignnone" width="1024"] Crediti: Andreas Tamanini[/caption]

Da Molveno, proseguendo per la Val delle Seghe abbiamo utilizzato il servizio Taxi Jeep di Tiziano (cell. 3479517713, www.taxijeep.it), puntuale e veloce nel trasportarci circa 15 min. In alternativa per chi non volesse usufruire di un servizio a pagamento, da Molveno ci si impiega 40/60 min a piedi, mentre da Località Pradel 50/60 min.

Dal Rifugio Croz dell’ Altissimo 1430m si prosegue verso il Rifugio Selvata 1630m, circa 40 min, da qui lasciamo alle spalle il sentiero boschivo per il sentiero soleggiato. Risalendo il sentiero arriviamo a Baita Massodi 1986m, da qui si può ammirare il Campanile Basso e veder in lontananza il Rifugio Tose e T. Pedrotti, siamo a metà strada!

[caption id="attachment_8348" align="alignnone" width="820"] Arianna verso il rifugio Selvata[/caption]

Superato un piccolo avvallamento si arriva alla zona più rocciosa e da percorrere con un pò più d’attenzione. Prima ci si imbatte nel bivacco/rifugio Tosa, poi proseguendo a 2491m, dopo 3 ore di risalita si giunge a destinazione. Ad accogliervi al Rifugio Pedrotti ci sarà una gustosa cucina e la simpatia della famiglia Nicolini.

[caption id="attachment_8349" align="alignnone" width="1024"] Il rifugio Pedrotti – Crediti : Andreas Tamanini[/caption]

Per il ritorno decidiamo di percorrere lo stesso itinerario, circa 2 ore e 30 min.

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