Women’s Climbing Days: la rivoluzione verticale delle donne in montagna

Marzia Bortolameotti · 12 settembre 2025

Un evento nato nel 2019 ad Arco di Trento

I Women’s Climbing Days sono nati nel 2019 ad Arco di Trento grazie all’iniziativa di Anna Torretta, Guida Alpina, e Marzia Bortolameotti, fondatrice di Donne di Montagna. La prima edizione si è svolta in concomitanza con il primo Meeting delle Donne Guida Alpine, segnando un momento storico per l’arrampicata femminile in Italia.

La partecipazione di oltre cinquanta ragazze da tutta Italia ha reso evidente il bisogno di confronto, ispirazione e opportunità in un settore in cui le donne rappresentano ancora soltanto il due per cento delle guide alpine.

Da quel primo incontro è nato un format che negli anni si è consolidato come il più importante evento italiano dedicato all’arrampicata femminile e alla valorizzazione del ruolo delle donne in montagna.
L’evoluzione del format

Dopo l’edizione inaugurale, i Women’s Climbing Days si sono sviluppati con l’obiettivo di aprire sempre di più la partecipazione.

Una rete di guide alpine donne

Un aspetto fondamentale dei Women’s Climbing Days è il coinvolgimento delle guide alpine donne. Nato dall’idea di Anna Torretta e Marzia Bortolameotti, il progetto ha progressivamente aperto le porte a professioniste di diverse regioni italiane.

Di volta in volta, a seconda della location scelta, sono state coinvolte guide del Trentino, della Valle d’Aosta, della Liguria e della Sicilia, costruendo così una rete che valorizza sia i territori sia le professioniste locali.

Questa rotazione ha reso l’evento un’occasione unica per conoscere esperienze diverse, affrontare temi comuni e dare visibilità a chi, con il proprio lavoro in montagna, rappresenta un punto di riferimento per le nuove generazioni.
Perché partecipare ai Women’s Climbing Days

I Women’s Climbing Days non sono soltanto giornate di arrampicata. Sono spazi di confronto, di sorellanza e di crescita personale. Ogni edizione diventa un laboratorio di esperienze dove le partecipanti hanno l’opportunità di:

La scelta di luoghi simbolici, dall’Arco di Trento a Finale Ligure, fino a San Vito Lo Capo, sottolinea la volontà di coniugare l’arrampicata con la valorizzazione dei territori più iconici del climbing in Italia.
San Vito Lo Capo: la nuova tappa

L’appuntamento attuale dei Women’s Climbing Days si svolge a San Vito Lo Capo, in Sicilia. Le sue falesie calcaree, affacciate direttamente sul mare, rappresentano uno degli scenari più spettacolari per chi ama il climbing.

La varietà delle vie, dal 3° grado fino all’8c, rende questa destinazione adatta a tutte: dalle principianti che vogliono provare la loro prima arrampicata alle scalatrici più esperte che cercano nuove sfide.

San Vito Lo Capo non è solo un luogo di sport, ma anche di comunità e scoperta. Accanto alle giornate in parete, le partecipanti vivono momenti di scambio, amicizia e crescita, portando a casa non solo nuove competenze tecniche, ma anche legami profondi e duraturi.
Come partecipare

Chi desidera partecipare ai Women’s Climbing Days può contattare l’organizzazione attraverso i canali ufficiali:

Partecipare significa unirsi a una community che sta riscrivendo il modo in cui le donne vivono la montagna: con forza, consapevolezza e spirito di collaborazione.

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